REBRANDING E IDENTITÀ VISIVA

Vestirsi di nuovo, comunicare il cambiamento: Villa Minelli adotta una nuova bottiglia borgognotta e si prepara a introdurre, su tutta la linea, il tappo a vite.

Il rinnovamento si esprime anche nella nuova etichetta, impreziosita da un acquerello firmato dal celebre architetto e designer veneto Tobia Scarpa. L’opera – conservata in cantina – è una rappresentazione semi-astratta del mito di Apollo e Dafne, in cui si leggono influenze del futurismo e del suprematismo.

La composizione è tripartita: a sinistra, i colori del Sole; a destra, il blu delle acque, elemento originario della Naiade; al centro, il mito, con Dafne che si trasforma in alloro nel tentativo di sfuggire al dio Apollo. Le circonferenze concentriche suggeriscono un movimento perpetuo – inseguimento e fuga – mentre i due quadrati intersecati alludono alla connessione tra dimensione fisica e spirituale. Il rapporto 22:7, evocazione del π (pi greco), rappresenta l’idea dell’infinito e della ricerca costante, motore di ogni trasformazione.

Tobia Scarpa

La firma dell’etichetta è quella di Tobia Scarpa, architetto e designer di fama internazionale. Laureatosi a Venezia nel 1969, nello stesso anno riceve il Compasso d’Oro per la celebre poltrona Soriana, progettata per Cassina con la moglie Afra. Le sue opere sono esposte nei principali musei del mondo e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Come architetto ha collaborato con importanti committenti pubblici e privati, tra cui il Gruppo Benetton, per cui ha progettato l’intera area industriale e gli stabilimenti di Villorba: esempi eccellenti di architettura industriale, apprezzati a livello internazionale per estetica e funzionalità.